Tutto sui… gamberi!

Tutto sui… gamberi!
A volte pensiamo di conoscere benissimo un alimento soltanto perché lo mangiamo spesso… in realtà le informazioni da imparare sono sempre tante.
Chi mi segue su Instagram sa che tra i miei piatti preferiti regna sicuramente il gambero rosso.
Pensate un po’, è il mio piatto preferito eppure basta spostarsi altrove nel mondo e… poof, nessuno lo conosce, e d’improvviso il gambero rosso si trasforma in un gamberetto…
Voglio analizzare con voi alcune tipologie che ho imparato a distinguere e alcune modalità di cottura di questo meraviglioso crostaceo!

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LE DIMENSIONI CONTANO

Sì, contano, perchè distinguiamo il gamberone quando è superiore ai 25 cm.
Sia i gamberetti che i gamberoni sono comunque composti da: testa, torace e coda.
I gamberi freschi non devono avere la testa annerita che si stacca con troppa facilità, inoltre non devono emanare un afrore troppo marcato o sapere di ammoniaca.

GAMBERETTI

I migliori per insalate e antipasti, spesso anche utilizzati per la pasta.
Gamberetto rosa (del Mediterraneo)
Se siete italiani, è quello che di solito trovate nel famosissimo cocktail di gamberi. Va dai 6 ai 12 centimetri.
Modalità di cottura: Bollito o fritto
Gamberetto Boreale (Atlantico, Pacifico)
Raggiunge i 10 centimetri.
Modalità di cottura: Fritto, si mangia con il carapace.

GAMBERONI

Decisamente i miei preferiti…ma saranno tutti uguali?
Gambero Rosso (Mediterraneo)
Guai a voi se nella vita non mangiate un gamberone rosso crudo!
Sono venduti freschi, interi o congelati. Si tratta di crostacei di grandissimo pregio per il gusto particolarmente PARADISIACO.
Modalità di cottura: crudo, marinato, alla brace, leggermente saltato in padella.
Gambero Imperiale (Mazzancolla)
E’ un gambero di qualità, decisamente più delicato rispetto al Gambero Rosso.
La colorazione è tendente al rosa-grigio.
Modalità di cottura: Griglia, bollito.
Gambero Argentino
Nessuno me ne voglia ma.. In Sicilia si dice: Se Argentino, non comprarlo.
Il gambero argentino è il meno saporito e il più industrializzato, ecco perchè lo troverete a un prezzo stracciato.
Tuttavia, se fresco, può essere utilizzato per le zuppe. Va dal rosa al rosso.

COME CAPIRE SE SONO DECONGELATI

Ovviamente, nemmeno vi sto a dire di stare lontani da qualunque prodotto proveniente dal supermercato: i gamberi si comprano in pescheria e i gamberi sono COSTOSI, proprio per questo prima si mangiavano per le occasioni.
State spendendo troppo poco? Fatevi delle domande.

La testa è parzialmente staccata?  Per prima cosa quando acquistate i gamberi, verificate che la testa, dotata di antenne, non sia parzialmente staccata dal corpo, se lo è, è un prodotto surgelato.
Macchioline nere? Eventuali macchie nere indicano che il gambero non è più fresco ed è stato sciacquato e ghiacciato, subito dopo la pesca.
Hanno un odore strano? Diffidate dai gamberi che presentano odore di cloro, poiché viene spesso utilizzato per mascherare la puzza di una cattiva conservazione. I gamberi non puzzano, hanno odore di acqua di mare.

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