Le Cattive Caffè Vino Cucina

Le Cattive Caffè Vino Cucina
Oggi si parla di un posto davvero interessante.
Almeno così è per me che non vedevo l’ora che Palermo fosse contagiata dal trend dell’unione di investimenti culturali e progetti gastronomici, qualcosa di presente in Italia e che si presta perfettamente a una città ricca di cultura come Palermo.
Essendo il Ristorante situato nello stabilimento di Palazzo Butera, ho scelto il pranzo della domenica per poter poi avere il tempo di visitare il palazzo, esperienza che senza alcun dubbio vi consiglio (Il biglietto costa circa 7 euro ma è ridotto per gli studenti).

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“Affacciata sulla storica Passeggiata delle Cattive, la terrazza è diventata simbolo di Palermo, offrendo una delle vedute più suggestive della Cala, il porto più antico della città.”

Così Le Cattive descrivono la location nel loro sito web, che dire, è la verità, un posto magico, una terrazza mozzafiato che permette a chiunque la visita di portarsi a casa un dolce ricordo di Palermo.
Anche l’interno è meraviglioso, insomma non sono un’esperta di design e non saprei descrivervi in maniera accurata lo stile dell’arredamento, basta dirvi che è moderno, curato nei minimi dettagli e circondato da quadri, stampe e libri di ogni genere. Stupendo, artigianalità, sostenibilità e  cultura sono le parole d’ordine.

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Il Pranzo

Decidiamo di accomodarci fuori dato il bel tempo e cominciamo la nostra esperienza.
Il menù offre diverse tipologie di degustazioni, noi scegliamo l’opzione “pranzo” che prevede due portate a scelta dal menù e un dolce, bevande escluse.
La carta dei vini è varia, una selezione di vitigni rappresentativi del territorio firmata Tasca D’almerita.
Ordiniamo due calici, Syrah ‘La Monaca’ in abbinamento a due piatti a base di carne e un Almerita Brut per me, che ho preferito il pesce.

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Antipasti:

  • Tartare di carne
  • Crudo di pesce del giorno
Due nomi semplici. Non mi aspettavo una tale cura nella presentazione del piatto, complimenti allo chef Daniele Olivastro che con l’estetica del piatto ha dato il meglio.

La tartare di carne è accompagnata da una gustosa salsa di verdure leggermente amara che si sposa perfettamente con la carne. Alla fine la mandorla, il sapore completa il piatto, peccato non fosse sbriciolata,avrebbe reso il boccone perfetto.

Il pesce del giorno è la Palamita, accompagnata da una salsina dolce agli agrumi e da alcune foglie fritte (credo provenienti dalle cime di rapa).
Davvero interessante, non la solita tartare ma una piacevole sorpresa. Unica pecca? Il sale grosso che rende alcuni bocconi poco omogenei… voglio specificare che è un ingrediente che in cucina io tollero davvero poco in ogni caso.

Seconde portate:

  • Spaghetto alla glassa Cacio e pepe
  • Filetto di pesce del giornoMentre il mio compagno di tavola di gode uno spaghetto rievocativo dei ricordi d’infanzia grazie alla glassa, io continuo la mia storia d’amore con la palamita grazie ad un bel filetto ricoperto da una salsina a base di salsa di soia e cime di rapa.
    Ci sono piaciuti molto: semplici e golosi.
    Stavolta il piatto è esteticamente minimalista, una sorpresa anche questa dopo la presentazione degli antipasti.

    Dulcis in fundo:

  • Dolce alle nocciole
  • Tarte ou citron meringuèe
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    (Scorri le foto!)

    I dolci sono esposti nella vetrina all’interno e sono vari, tutti davvero belli.
    Io ho ordinato la tarte ou citron, uno dei miei dolci preferiti e che ordino mai perchè trovo sempre che sia troppo dolce.
    Quello delle Cattive era perfetto.

    Sono davvero curiosa di tornare per spingermi un po’ oltre e provare un menà degustazione di più portate.
    Una vista mozzafiato, un servizio curato e una cucina raffinata ed interessante.
    Alla prossima!

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