Bruno Barbieri testimonial di Duca di Salaparuta, Visite alle cantine e degustazioni

Bruno Barbieri testimonial da Duca di Salaparuta, Visite alle cantine e degustazioni
17 Giugno, mi trovo su un’auto diretta a Casteldaccia per visitare la cantina Duca Di Salaparuta e degustare i loro vini. Ad attenderci un ospite speciale:  Il pluristellato chef Bruno Barbieri. Ma andiamo con ordine…


Duca Di Salaparuta
Il Gruppo Duca di Salaparuta riunisce tre brand storici che rappresentano la Sicilia e l’Italia nel mondo: Corvo e Duca di Salaparuta, nati nel 1824, e Florio nato nel 1833. Riunite in un’unica realtà dalla famiglia Reina, le due Aziende costituiscono oggi il primo Gruppo vitivinicolo privato dell’Isola e ne raccontano la storia e la terra attraverso luoghi suggestivi come le Tenute e le storiche Cantine di Marsala e di Casteldaccia, ma soprattutto attraverso i vini.

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Degustazione dei vini,  ShowCooking di Chef Bruno Barbieri e Pranzo a cura di Tony Lo Coco
Colomba Platino, Duca Enrico, Bianco di Valguarnera, solo alcuni dei vini che abbiamo degustato di Mattina.
Il mio preferito è sicuramente il Bianco di Valguarnera, ma vado pazza per Morsi Di Luce delle cantine Florio, presente durante la degustazione.
Subito dopo ci dirigiamo nella sala principale dove lo Chef Bruno Barbieri comincia lo showcooking affiancato da due aiutanti speciali (tra cui me).
Abbiamo preparato un risotto aromatico sfumato al vino con calamari profumati (chiaramente, io ero terrorizzata dall’idea di fare un “mappazzone”, ma ce l’ho fatta).
Ma passiamo alla mia parte preferita…
Il pranzo a cura dello Chef Tony Lo Coco.
Lo chef e la sua brigata hanno preparato:
Mousse di tenerumi con scampi foglia di tenerumi croccante e pistacchi
Ricordo di sfincione bagherese: base di mollica “atturrata”, airbag di pane ripieno di crema di ricotta al pomodoro.
Raviolo liquido all’anciova con timo limonato e mollica “atturrata” con ripieno di salsa liquida di estratto di pomodoro.
Stigghiola di ricciola avvolta nella seppia con crumble al nero di seppia.
“Tutto verdello”: pan di Spagna, crema, crumble e zeste al verdello con salsa al canarino (acqua, limone e alloro).

Dopo questo Menù, non posso che consigliarvi un salto al ristorante di Bagheria.
Molti di voi hanno vissuto la giornata con le tramite le Instagram Stories, ma se non l’avete fatto e siete curiosi le trovate in evidenza su @unpizzicodisalerosso.
Fatemi sapere quale piatto vi è piaciuto di più e se avete già provato i vini di cui vi ho parlato!

[Foto di Marcello Malta, Orogastronomico]
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